Abbinare un biglietto di ingresso alla vendita di un gadget, consumazione, servizio

2017-08-30T15:20:42+00:00

Abbinare un biglietto di ingresso alla vendita di un gadget, consumazione, servizioUn’altra regola d’oro dell’e-commerce: una volta ottenuta l’attenzione del cliente, cerchiamo di vendergli tutto quello che possiamo.
Detto così può sembrare forse troppo brutale, ma il punto è: riuscire a catturare l’attenzione del cliente è faticoso e impegnativo; quando finalmente ci riusciamo, dobbiamo cercare di ottenere il maggior beneficio possibile. E se il nostro beneficio corrisponde anche a un miglior servizio per il cliente, allora avremo davvero fatto le cose per bene.

Vediamo in termini pratici cosa significa:

  1. sto vendendo i biglietti per un concerto; gestisco anche il merchandising, quindi dispongo di magliette, cappellini, spillette, sciarpe, gadget vari che (spero) possano piacere al pubblico del concerto;
  2. sto organizzando un corso, un seminario, un congresso: oltre alla quota di partecipazione, intendo proporre ai partecipanti un kit composto da dispensa/borsa/materiale informativo, oppure da uno o più coupon per work lunch e/o cena sociale;
  3. ho un cinema: vorrei proporre al pubblico un’offerta menu biglietto + pop corn + bibita
  4. sempre con un cinema: vorrei proporre al pubblico dell’ora di cena un’offerta biglietto + sushi, perché mi sono messo d’accordo con il vicino ristorante giapponese;
  5. ho un circolo sportivo, ho la possibilità di vendere un set di palle da tennis (oppure un integratore di sali) insieme all’affitto del campo;
  6. presiedo un istituto scolastico e sto organizzando il campo scuola: oltre alla quota di partecipazione, vorrei proporre a un prezzo molto conveniente il kit composto da maglietta e cappello.

Questi sono alcuni dei casi nei quali un sistema di vendita del titolo di accesso (o biglietto o quota di partecipazione) abbinato a un e-commerce ci consente di ottimizzare la vendita, proponendo più prodotti in un’unica soluzione. Sappiamo infatti tutti che, se la vendita di più prodotti fosse divisa in due transazioni distinte, la percentuale di mortalità della seconda vendita sarebbe molto elevata: in altre parole, dopo che il cliente ha completato l’acquisto del biglietto diventa difficile proporgli un secondo acquisto.

Invece, se gli proponiamo il secondo prodotto (gadget, servizio, etc.) “prima” di processare il pagamento del biglietto o del titolo di accesso, possiamo contare sull’effetto dell’acquisto d’impulso e concludere così due vendite invece di una sola.

Oltre al miglioramento delle vendite, questa tecnica ci consente anche di razionalizzare la gestione del magazzino o degli ordini: sapere in anticipo quanti spettatori vorranno i pop-corn, quanti clienti vorranno il sushi alle 20:30, quante magliette taglia L serviranno al concerto, sono tutti elementi che contribuiscono a una gestione più efficiente e quindi a ottenere un risparmio.

OOOH.Events assolve in modo completo a tutte queste esigenze.

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