David Hazeltine Trio
Hotel Terminal
Leuca,Lungomare Cristoforo Colombo 59
73040
Italia
Lampus

Organizador

David Hazeltine Trio

David Hazeltine Trio

Lampus compie un altro passo nel percorso che sta creando un legame solido e riconosciuto con i grandi jazzisti americani. Ospitare David Hazeltine e il suo Trio a Leuca è un vero privilegio e un’occasione da non lasciarsi sfuggire!
Tipo de entrada Ventas terminadas Precio Cantidad
Tipo de entrada: Ordinario Soci 2026 Ventas terminadas: 07/03/2026 19:00 Precio: 25,00 Cantidad:
Tipo de entrada: Ordinario simpatizzanti 2026 Ventas terminadas: 07/03/2026 19:00 Precio: 25,00 Cantidad:

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Detalles del Evento

David Hazeltine è uno dei pochi pianisti contemporanei ad aver padroneggiato tutte le principali tecniche musicali, dall'improvvisazione e dalla tecnica, all'accompagnamento, all'arrangiamento e alla composizione.
Ancora più impressionante, David è il raro artista in grado di innovare in ogni ambito. Non sorprende quindi che sia il pianista jazz contemporaneo più registrato dei nostri tempi, con trentacinque CD come leader e centinaia di altri come sideman, per diverse major discografiche a livello mondiale. Originario di Milwaukee, David suonava nei club da preadolescente e, prima ancora di raggiungere la maggiore età, si guadagnò già l'attenzione e il rispetto di leggende del jazz come Sonny Stitt e Chet Baker i quali lo spinsero a trasferirsi a
New York, cosa che fece nel 1992.
Come compositore e strumentista, ha sviluppato uno stile distintivo immediatamente riconoscibile che si rivolge a un'ampia gamma di gusti musicali e livelli di raffinatezza, le sue melodie e armonie sono meravigliosamente complesse e memorabili. Il suo gruppo "One For All", con il grande Eric Alexander, ha ottenuto il plauso della critica con la sua impressionante discografia di 16 CD e concerti dal vivo in tutto il
mondo, tra cui apparizioni al North Sea Jazz Festival e al Newport Jazz Festival.
David Hazeltine è uno dei pianisti più richiesti al giorno d'oggi. Ha collaborato con alcune delle leggende del jazz più rispettate al mondo, tra cui James Moody, Eddie Harris, Jon Faddis, Joe Henderson, Pepper Adams, Jon Hendricks, Marlena Shaw, Seamus Blake, Ron Carter, Al Foster, Slide Hampton, Peter Washington,
Louis Hayes, Jim Rotondi, Steve Wilson, Dwayne Burno, Joe Farnsworth, Joe Locke, Essiet Okon Essiet, Billy Drummond, Nat Reeves, George Mraz, David Williams, e molti altri.
David è anche un docente altamente qualificato, già professore associato al Berklee, attualmente insegna alla SUNY-Purchase di New York e ha fatto parte del corpo docente del Jamey Aebersold Summer Jazz Camp
negli ultimi 15 anni.
www.davidhazeltine.com

Paolo Benedettini si forma inizialmente frequentando seminari tenuti da Buster Williams, Wayne Dockery, Keter Betts, Barry Harris, Furio di Castri, per specializzarsi
successivamente alla Juilliard School di New York con Ron Carter, con cui studierà per sette anni.
E' attivo dalla fine degli anni novanta suonando e incidendo con importanti musicisti, tra cui Jimmy Cobb, Curtis Fuller, Benny Golson, Archie Shepp, Eddie Henderson, Steve Gut,
George Cables, Eliot Zigmund, Keith Copeland, Bud Shank, Jack Walrath, Steve Grossman, Harold Mabern, Lee Konitz, Eric Reed, Benny Golson, Eric Alexander, David Hazeltine,
Joe Magnarelli, Joe Farnsworth, Jim Rotondi, Joel Frahm, Ronnie Mathews, Mark Sherman, Jimmy Lovelace, Gianni Basso e molti altri.
Fa parte, negli anni, dei gruppi di Bobby Durham, David Liebman, del Nicola Conte Jazz Combo, con cui si esibisce in tutto il mondo, e del trio di Jimmy Cobb, con cui suona al
Village Vanguard e registra un album con ospite
Roy Hargrove negli studi di Rudy Van Gelder. Ha suonato nei principali jazz club e festival europei e si è esibito in Giappone, Stati Uniti, Hong Kong e Brasile.
Xaver Hellermeyer è cresciuto in una famiglia di musicisti, studiando inizialmente il pianoforte, passando alla batteria all'età di 11 anni. Dopo aver preso lezioni private per un paio d'anni, ha iniziato a esibirsi con la Bavarian Youth Jazz Orchestra e si è poi iscritto al corso di jazz dell'Università di Arti Performative di Monaco.
Formatosi tra Europa e Stati Uniti, iniziò rapidamente a costruirsi una reputazione di batterista di talento e profondamente radicata nella tradizione del jazz. Ha suonato con importanti musicisti, tra cui spiccano nomi di alto spessore come Jesse Davis, Vincent Herring, Eric Alexander, Mike LeDonne, Harold Mabern, John Marshall, Jim Rotondi,
Peter Bernstein, David Hazeltine, Paul Bollenback, John Webber, Tony Lakatos, David Williams, Claus Raible, Antoniou, Champian Fulton, Houston Person.
Xaver Hellmeier si è affermato, negli anni, come uno dei principali batteristi jazz in Europa. Il suo stile combina influenze dei maestri della batteria jazz, come Billy Higgins, Louis Hayes, Art Blakey, Max Roach, Philly Joe Jones,
Kenny Clarke, Art Taylor, Mickey Roker e si è esibito in jazz club e festival jazz in Germania, Austria, Svizzera, Italia, Francia, Belgio, Ungheria, Romania, Stati Uniti, Mongolia, Bielorussia, Polonia, Emirati Arabi Uniti, Spagna e Grecia.