Detalles del Evento
Venere in Teatro - Festival di danza 2026
Ritratti al presente - VI edizione
Domenica 6 settembre 2026
Ore 18:00
Laura Moro - MA machina mater
Di e con Laura Moro
Video: Giulio Favotto
Musica: Mauro Martinuz
Disegno Luci in collaborazione con Matteo Cusinato
Esiste una machina mater? Un dispositivo votato alla cura e all'empatia a tutela dell'essere umano? Qual è il suo stato di salute oggi? Schema innato di percorsi chimici appreso dalle madri del mondo, ha esso una controparte più sottile in forma di pensiero, pronta a funzionare riconoscendo l’altro da sé come figl*? Il gesto specialistico si confronta con la figura iconica eppure materica della vacca, precipitando la stilizzazione nella realtà.
Il corpo esausto e vissuto della danzatrice dialoga senza tecnicismi con il pubblico coinvolgendolo attivamente in una riflessione sul limite e sui cicli dell'iper produttività in cura, femminile ed umano si disconoscono.
Lo spettacolo è frutto di residenze artistiche che hanno visto il coinvolgimento di varie comunità le cui voci echeggiano come retaggio gestuale e verbale.
Si ringraziano: Spazio Zephiro a Castelfranco Veneto, Dolomiti Hub – Fonzaso BL e La Conigliera Teatro a Castelminio di Resana -TV. Silvia De March, Giulia Vidale e Norman Quaglierini per lo sguardo.
Laura Moro. Umanista e ricercatrice, il suo segno coreografico è attraversato da esperienze vive che rileggono le forme sceniche alla luce del contatto con la pedagogia, la danza di comunità, la scrittura di romanzi e una vita a contatto con la natura. Collaborazioni: Chris Haring; Leine & Roebana, Piet Rogie; Bat-Sheva D.C., Biennale Danza; Anagoor, Virgilio Sieni, Teatro Stabile del Veneto, SNDO School for New Dance Development, Amsterdam. Fondatrice insieme a Matteo Cusinato di Art(h)emigra Satellite – danza, musica, performance: luoghi del reale, collettivo con sede a Spazio Zephiro, Castelfranco Veneto. Ideatrice della tecnica Stand & Fall, della metodologie creative per performer Visual Voice e Il Corpo Paesaggio, è inoltre fondatrice di Taumakorè - danza e cura e del festival I’mboscarte - eco pratiche della presenza, in Val Canali TN.
Mauro Martinuz crea contributi musicali per opere d’arte, votati a valorizzarne i messaggi. Compone per teatro, danza e video. Collaborazioni: Anagoor, Aleksandr Sokurov e vari coreografi e performer. La sua musica è stata definita come una “musica per stereotipi” che lascia spazio al potere della suggestione.
Giulio Favotto utilizza un approccio trasversale e multidisciplinare fra linguaggi visivi con mix fra tecniche analogiche e digitali applicate all’interpretazione dei paesaggi interiori, delle dinamiche umane abbinate a problematiche legate allo sfruttamento animale e ambientale. È cofondatore di Otium - comunicazione. Collabora con Anagoor.
Durata: 50 minuti
***Tariffe***
Intero online: €6 incluse le commissioni
Intero onsite: €8
Biglietto più conveniente anche in abbonamento serata e settimanale
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