A un anno dalla scomparsa, Urticanti ripercorre con la pianista Maria Perrotta la suggestiva eredità del compositore Marco Di Bari attraverso questo disco che esalta le sue origini abruzzesi.
«Compositore colto e raffinato, Marco Di Bari media la sua cultura con un istinto trasgressivo». La parole del musicologo Renzo Cresti sono un omaggio al percorso artistico vivo e appassionato, di grande spessore culturale e soprattutto umano di questo compositore scomparso troppo presto.
La pianista Maria Perrotta lo riporta a Urticanti con una selezione pianistica incisa per Stradivarius in Sea’s windows, brano del 2011 e ispirato a un’aria cinquecentesca, una melodia che le mogli dei pescatori abruzzesi disperatamente cantavano per il mancato rientro dei mariti dopo una tempesta.