con Maria Pia Devito (voce), Fulvio Sigurtà (tromba), Huw Warren (pianoforte)
“Murmuration“ è il termine che si riferisce al fenomeno misterioso e meraviglioso in cui grandi
stormi di uccelli volano in una danza sincronizzata e dinamica.
Murmuration” è definito scientificamente da tre caratteristiche fondanti: è un comportamento collettivo, non ha un leader, e non ha una direzione predefinita.
Appare come una metafora perfetta di ciò che accade tra musicisti improvvisatori che si intendono, si affidano, si intuiscono, nello sfumare continuo tra composizione ed improvvisazione. Ed è quanto questo trio vorrà esprimere, in un concerto basato su composizioni originali e riletture di brani della contemporaneità senza preclusioni di genere.
La relazione musicale di Maria Pia De Vito con Huw Warren è di lunga data, è nata e si fonda su una grande fiducia ed affinità musicale sia sul piano compositivo che quello improvvisativo. La ricerca melodica e ritmica del folk europeo, l’amore per il Brasile, i ritmi indiani o balcanici, la musica antica sono solo alcuni degli elementi che a loro piace mettere in gioco nei loro viaggi musicali.
E in Fulvio Sigurtà con il suo suono meraviglioso, pacato e potente, la sua capacità di dinamiche delicatissime, i suoi studi sui ritmi indiani, insieme alla sua lunga esperienza sulla scena britannica, Maria Pia De Vito ha trovato la terza voce per questo progetto, il cui intento è fondere la spontaneità del jazz con la profondità emotiva di un racconto in movimento, traducendo in suoni l’arte e la spiritualità del volo collettivo.