Siamo alla fine del primo anno di studi della Scuola di Teatro Arsenale. L’ultima parte del lavoro è stata l’osservazione di un luogo reale e il tentativo di trasporne le impressioni ricevute in semplici scene, senza preoccupazione di stile definito.
Siamo alla fine del primo anno di studi della Scuola di Teatro Arsenale.
In questo primo anno abbiamo esplorato ed osservato la vita intorno a noi partendo dalla domanda: come si muove? Dal corpo umano al movimento del mare, dalla dinamica dei colori a quella di un altro, il cosiddetto personaggio.
Abbiamo elevato il piano dell’osservazione e del rigioco della vita al livello della maschera. Abbiamo piantato uno dei pilastri della Scuola: la maschera neutra.
Abbiamo gettato le basi prime della scrittura teatrale tramite la via maestra dell’improvvisazione.
L’ultima parte del lavoro è stata l’osservazione di un luogo reale e il tentativo di trasporne le impressioni ricevute in semplici scene, senza preoccupazione di stile definito.