RASSEGNA OFFICINA DI SCENA
Anteprime, pre-debutti e prove aperte.
Per chi ama scoprire il teatro mentre nasce.
OPACO
Una donna. Quella che è stata, quella che vorrebbe o dovrebbe essere.
Quella che forse non sarà mai. Una piccola stanza rossa. Una voce. La sua? Non lo sa più.
Una formica che urla il dolore della sua esistenza dalla gabbia in cui si trova, circondata da un’apparente aura di luce che nasconde l’universo di sporcizia che sente dentro.
Una riva abbandonata in cui ricordi, sogni, carezze e torture continuano a rivivere senza fine sul suo corpo martoriato dando vita al racconto di chi vuole vivere ma non sa come fare.
Forse non è solo la sua storia, forse è anche la mia storia, forse è la storia di tutte le donne, forse è semplicemente una storia già scritta tante volte. Ma dov’è la verità?
Nell’ombra o nella luce?
Gli spettacoli di Officine di Scena non sono ancora arrivati
al traguardo.
Stanno cercando una forma, una voce, uno sguardo.
Per questo abbiamo scelto di non riempire questi spazi
con immagini già pronte.
Le fotografie nasceranno durante i pre-debutti e le prove aperte,
attraverso l’incontro tra artisti e pubblico.
Nei giorni che precedono ogni appuntamento sarà possibile seguirne
il percorso anche sui nostri canali social, entrando in sala prove,
osservando frammenti di lavoro, domande, tentativi e scoperte.
Perché il teatro non nasce in un istante.
Nasce passo dopo passo.
E anche la memoria di uno spettacolo, a volte,
ha bisogno del suo tempo per prendere forma.
Se ti occorrono info sull'evento puoi contattare l'organizzatore. Per assistenza sui biglietti o sui pagamenti, utilizza la chat presente su questo sito.