di e Con Elena Ferrari e Mariano Arenella
Disegno Luci Davide Rigodanza
Sound design Luca Guglielmetti
Produzione Cabiria Teatro
La dolce guerra parla di Olmo, un pioniere del cinema italiano ispirato alla figura del grande regista Giovanni Pastrone, e di Ada, una maestra elementare, ispirata a sua volta alla figura di Fanny Dal Ry, educatrice, pacifista e femminista attivissima in quegli anni. Vivono in una brillante Torino, in piena Belle Epoque. Ogni giorno lui si affanna per girare una scena del proprio film, usando lei come attrice improvvisata, mentre Ada, seguendo alla lettera le direttive ministeriali, insegna ai bambini le parole di D’Annunzio. Sullo sfondo, avanzano le prime lotte per l’emancipazione femminile. Il periodo storico in cui vivono è carico di entusiasmo, la fiducia nel futuro è alta, e così la possibilità di realizzare i propri sogni. Fino a quando non sono costretti a partire per le zone di guerra e solo lì si accorgono che il loro entusiasmo è stato l’inizio della loro fine.