All’improvviso salta luce. È buio. E nel buio squilla il telefono. Ma chi diavolo chiama a quest’ora? Intercettiamo per caso quella chiamata che mai avremo voluto ascoltare. Cosa possiamo fare? C’è qualcuno? La radio nasce al buio e sotto il segno della paura. L’ascoltatore rimane incollato per sapere come andrà a finire intanto si crogiola tra brividi e pelle d’oca. Un viaggio notturno alla scoperta del radiodramma e del suo potere immaginifico.
Rodolfo Sacchettini insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze. Ha pubblicato Scrittori alla radio (Firenze University Press, 2018), La radiofonica arte invisibile (Titivillus, 2011), storia del radiodramma italiano prima della televisione, e L’oscuro rovescio (Sef, 2006) sulla narrativa di Tommaso Landolfi. È tra i fondatori di Altre Velocità, gruppo di osservatori e critici teatrali. È stato condirettore del Festival di Santarcangelo (2012/2014) e presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese (2012/2018). Insegna Documentario audio alla Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.