And So My Face Became My Scar
Piazza San Donato
01022 Civita di Bagnoregio, Piazza San Donato
01022
Italia

And So My Face Became My Scar

26 agosto 2018
Vendite terminate il 26/08/2018 - 15:05
Lo spettacolo è una creazione site specific pensata per il borgo di Civita di Bagnoregio Si sviluppa in quattro quadri e affronta il rapporto tra individualità e collettività accompagnando gli spettatori in un viaggio iniziatico ricco di simboli.
Tipologia Biglietto termine vendite prezzo quantità
Tipologia Biglietto: Posto seduti termine vendite: terminato il 26/08/2018 15:05 prezzo: 5,00 quantità:

Dettagli evento

26 Agosto | Piazza San Donato – Civita di Bagnoregio | h 21,00
AND SO MY FACE BECAME MY SCAR
di Joele Anastasi, Rasim Erdem Avsar, Emily Gillmor Murphy, Danielle Pearson
con Elena Annovi, Antonio Bissiri, Yuri Casagrande Conti, Luigi Cosimelli, Adelaide Di Bitonto, Elisa Gallucci, Giuseppe Claudio Insalaco, Sara Pantaleo, Samuel Puggioni
regia di Joele Anastasi
aiuto regia Elia Bei
Coproduzione del Festival con Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini di Napoli
PRIMA MONDIALE

“And So My Face Became My Scar” è un ibrido tra un evento teatrale, una serie televisiva e una mostra d'arte. Lo spettacolo si scompone in quattro momenti distanziati spazialmente e temporalmente. Chi lo vedrà avrà la sensazione di vedere un corpo e poi di entrarci dentro con una sorta di sonda-microscopio.
Il progetto nasce dall'incontro tra i drammaturghi vincitori della EUCP Playwriting Competition in memory of Matteo Latino, nel quadro del progetto EU Collective Plays cofinanziato dal programma Creative Europe dell'Unione Europea.
La prima parte del progetto approda a una creazione site specific pensata per il borgo di Civita di Bagnoregio con contributi testuali di questi quattro giovani autori che nell'ultimo anno hanno iniziato a lavorare per alcune delle più eccitanti Compagnie internazionali emergenti e consolidate. Il percorso si sviluppa in quattro quadri (Mistero – Arte – Potere o ragione – Rivoluzione?) sotto forma di celebrazione, e affronta il rapporto tra individualità e collettività accompagnando gli spettatori in un viaggio iniziatico ricco di spiazzanti simboli.