Diario Elementare
Teatro del Lido di Ostia
Lido di Ostia,via delle Sirene 22
00121
Italia

Organizzatore

biangofango

Diario Elementare

11 dicembre 2022 - 18:00
Vendite online terminate
L'evento è inserito nel cartellone di Teatri Di Vetro 2022

Dettagli evento

DIARIO ELEMENTARE
COMPOSIZIONI
11 Dicembre 2022
domenica h 18,00
Condivisione di pratiche, pensieri ed esercizi per MADRELINGUA

MADRELINGUA è un progetto di ricerca multidisciplinare che indaga la relazione tra danza e paesaggio, l’incontro tra infanzia e corpi anziani, la coreografia come gioco di sistemi e rito, la raccolta di memorie orali.

PLAYGROUND ne è un primo dispositivo, che abbiamo sperimentato in quattro territori (Bergamo, Perugia, Grottaferrata e Cerveteri) ospitando nella coreografia quattro diversi gruppi di bimbi e anziani.

Dopo una prima stagione di questo progetto e con l’arrivo dell’inverno, ci fermiamo a riflettere pubblicamente insieme al critico d’arte e studioso Pietro Gaglianò. Apriamo il nostro diario di lavoro, condividiamo gli elementi originari della ricerca tracciando il moto descritto nelle diverse esperienze di PLAYGROUND attraverso parole, immagini e pratiche e lanciamo il pensiero verso possibili sviluppi e forme di relazione.

Questa tappa ci porta a Ostia, tra le mura del Teatro del Lido. Anche qui, lo spazio relativamente neutro e rassicurante di un teatro si sovrappone con l’ambiente sociale e culturale della dimensione urbana che lo accoglie. E da qui, dalle persone che abitano la città, dal paesaggio marino che la descrive, vorremmo trarre materiali da introdurre nel nostro lavoro.

Il metodo è quello di un processo aperto, di un ascolto sensibile, di una sollecitazione visiva, verbale e corporea, con il coinvolgimento di alcuni abitanti e la collaborazione di alcuni professionisti che accompagnano il nostro lavoro. L’esito sarà una conversazione che impiega più linguaggi, con il pensiero attento alle trappole della compiutezza ma con la consapevolezza che il segno, sia pure transitorio, deve essere tradotto come forma dell’opera.


BIOGRAFIA
Opera Bianco è un progetto di ricerca artistica diretto da Vincenzo Schino, regista e artista visivo e Marta Bichisao, danzatrice e coreografa. Ha presentato spettacoli, performance e installazioni in festival e teatri della scena contemporanea.

Opera Bianco ha una natura dinamica e incrocia diverse discipline nella scena: arti visive, sound art, poesia, cinema. La molteplicità di linguaggi contribuisce alla creazione di esperienze immersive che sfidano una forma tradizionale di fruizione, offrendo punti di vista e posture alternative.

Dal 2018 Opera Bianco è artista IN SITU. Nel 2020 il progetto JUMP!, primo lavoro coreografico del gruppo, vince il premio di produzione del Ministero degli Esteri “Vivere all’italiana sul palcoscenico”.
Attualmente la compagnia sta lavorando a una ricerca coreografica tra corpo e paesaggio, con particolare attenzione ad una coesistenza scenica intergenerazionale tra professionisti della danza e cittadini.

Pietro Gaglianò, critico d’arte, educatore e curatore indipendente, si occupa di progetti declinati tra arte e sfera pubblica. Nei suoi libri e nelle sue mostre è centrale la sperimentazione di formati ibridi tra arte e scienze sociali. Sul tema ha pubblicato, oltre a numerosi saggi, La sintassi della libertà. Arte, pedagogia, anarchia (Gli Ori, 2020) e Memento. L’ossessione del Visibile (Postmedia Books, 2016)