Fronte del Porto, Teatro Maria Caniglia Sulmona 13/11/2021
Teatro Maria Caniglia
Sulmona,Via Antonio de Nino, 30
67039
Italia
META Produzioni - APS

Organizzatore

Daniele Russo e Antimo Casertano, Orlando Cinque, Sergio Del Prete, Francesca De Nicolais, Vincenzo Esposito, Ernesto Lama, Daniele Marino, Biagio Musella, Edoardo Sorgente, Pierluigi Tortora, Bruno Tràmice

Fronte del Porto, Teatro Maria Caniglia Sulmona 13/11/2021

13 novembre 2021 - 21:00
Vendite terminate il 13/11/2021 - 21:00
In Fronte del Porto Alessandro Gassmann dirige Daniele Russo e altri 10 attori in una riscrittura in cui Enrico Ianniello fonde le suggestioni del testo originale con quelle dei poliziotteschi napoletani degli anni ‘80.
Le vendite online sono terminate ma continuano presso la sede dell'evento. Per info scrivere a info@teatromariacaniglia.com

Dettagli evento

FRONTE DEL PORTO

di Budd Schulberg
traduzione e adattamento Enrico Ianniello

con
Daniele Russo
e con Emanuele Maria Basso, Antimo Casertano, Antonio D’Avino, Sergio Del Prete, Francesca De Nicolais, Ernesto Lama, Daniele Marino, Biagio Musella, Manuel Severino, Pierluigi Tortora, Bruno Tràmice


scene Alessandro Gassmann
costumi Mariano Tufano
luci Marco Palmieri
videografie Marco Schiavoni
musiche Pivio e Aldo De Scalzi
sound designer Alessio Foglia
aiuto regia Emanuele Maria Basso

uno spettacolo di Alessandro Gassmann

coproduzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, Teatro Biondo Palermo

“Credo che in questo momento in questo paese non ci sia storia più urgente da raccontare di Fronte del Porto. Una comunità di onesti lavoratori sottopagati e vessati dalla malavita organizzata, trova attraverso il coraggio di un uomo, la forza di rialzare la testa e fare un passo verso la legalità, la giustizia, la libertà.” Alessandro Gassman

Alessandro Gassmann dirige Daniele Russo e altri 10 attori in una riscrittura in cui Enrico Ianniello fonde le suggestioni del testo originale con quelle dei poliziotteschi napoletani degli anni ‘80. Assistiamo a una storia ambientata nella Napoli di 40 anni fa che gioca, dal punto di vista formale, con le musiche dei film, con i colori sgargianti della moda, con i riferimenti culturali di quegli anni in cui, dice Ianniello, «la città stava cambiando pelle nella sua organizzazione criminale, gli anni del terremoto, gli anni di Cutolo. Anni in cui il porto era sempre di più al centro di interessi diversi, legali e illegali». Sulla scena la storia prende vita tra la baraccopoli di Calata Marinella, la Chiesa del Carmine, il molo Bausan, la Darsena Granili e l’avveniristica Casa del Portuale di Aldo Rossi. Uno spettacolo che sarà capace di restituirci la forza della storia, facendoci immedesimare nelle intense e rabbiose relazioni tra i personaggi che la popolano, raccontate con la cifra inconfondibile di Alessandro Gassmann, che sottolinea: «Come già avvenuto per Qualcuno volò sul nido del cuculo, anche in questo caso la scelta è caduta su un testo ed una tematica che mi coinvolgono profondamente e che portano verso una ricerca di libertà faticosa. Ricostruiremo la vita del porto, le vite degli operai, i loro aguzzini, attaccandoci ai suoni, ai rumori, ai profumi ed alla lingua di questa città.»

“Il porto di Napoli come il porto di New York? Come sostenere questa analogia teatralmente? […]la presenza della musica è preponderante, gli stacchi tra le scene sono sempre sottolineati da un brano che porta avanti l’azione rompendo l’unità di tempo e di luogo, le dinamiche interpersonali sono riportate a un livello quasi bidimensionale, da tableaux-vivant. Ecco allora l’idea che mi ha mosso in questo nuovo adattamento: fondere queste esperienze e trasferire Fronte del Porto nella Napoli dei primi anni ‘80 per giocare - dal punto di vista formale – con le musiche di quei film, con i colori sgargianti della moda casual di quegli anni, con i riferimenti culturali di quell’epoca, e con una lingua napoletana che in quei film si va italianizzando per darsi una veste di dignitosa comprensibilità nazionale senza perdere il proprio carattere e il proprio bagaglio espressivo. Era quella, inoltre, un’epoca in cui la città stava cambiando pelle nella sua organizzazione criminale; gli anni del terremoto, gli anni di Cutolo. Anni in cui il porto era sempre di più al centro di interessi diversi, legali e illegali. E, purtroppo, non è stato necessario inventarsi nulla per restituire credibilmente le storie di caporalato, soprusi e gestione violenta del mercato del lavoro in quello specchio della città che è il nostro Fronte del porto. “(Enrico Ianniello)

I biglietti per assistere allo spettacolo saranno acquistabili anche presso l’Ufficio Turistico di Sulmona, sito nel Palazzo della SS. Annunziata in Corso Ovidio. Abbonamenti acquistabili solo presso l’Ufficio Turistico di Sulmona, sito nel Palazzo della SS. Annunziata in Corso Ovidio

L’Associazione Culturale Meta propone al pubblico del teatro i seguenti prezzi: Platea e palchi di I e II Ordine € 25 (ridotto € 23), Palchi di III ordine € 22 (ridotto € 20), Palchi IV ordine e Anfiteatro/Loggione € 15 (ridotto € 13). Il giorno dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti sia online che presso il Botteghino del Teatro. Gli abbonamenti prevedono invece una riduzione sul totale pari al prezzo di uno spettacolo.

Condizioni di uso degli acquisti:
-i biglietti acquistati non possono essere rimborsati o annullati, a meno che l'evento non venga completamente annullato;
-l'ingresso all'evento è consentito solamente ai possessori di Green Pass, secondo le attuali disposizioni legislative in vigore.

Altri eventi dello stesso organizzatore

da: 11,00 €
18 dicembre 2021
Teatro Maria Caniglia, Via Antonio de Nino, 30, Sulmona 67039, Italia
da: 11,00 €
15 gennaio 2022
Teatro Maria Caniglia, Via Antonio de Nino, 30, Sulmona 67039, Italia
da: 11,00 €
3 febbraio 2022
Teatro Maria Caniglia, Via Antonio de Nino, 30, Sulmona 67039, Italia
da: 11,00 €
5 marzo 2022
Teatro Maria Caniglia, Via Antonio de Nino, 30, Sulmona 67039, Italia