HOMO-LOGO
Teatro Camploy
Verona,Via Cantarane 32
37121
Italia
Rete Ersilia Danza

Organizzatore

Greta Bragantini

HOMO-LOGO

4 aprile 2023 - 20:45
Nella deviata e deviante confusione tra il concetto di uguaglianza e quello di omologazione, la società odierna si trova sull’orlo del baratro dell’uniformità di massa, che porta l’essere umano a trasformare la sua individualità in generalità.
Tipologia Biglietto Fine vendite prezzo quantità
Tipologia Biglietto: Posto Unico Intero Fine vendite: 04/04/2023 19:45 prezzo: 12,00 quantità:
Tipologia Biglietto: Posto Unico Ridotto Fine vendite: 04/04/2023 19:45 prezzo: 10,00 quantità:
Tipologia Biglietto: Omaggio INGRESSO GRATUITO DISABILI Fine vendite: 04/04/2023 19:45 prezzo: 0,00 quantità:
Tipologia Biglietto: Omaggio DISABILITY CARD Fine vendite: 04/04/2023 19:45 prezzo: 0,00 quantità:
Tipologia Biglietto: RIDOTTO ACCOMPAGNATORI Fine vendite: 04/04/2023 19:45 prezzo: 10,00 quantità:

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Dettagli evento

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coproduzione Oriente Occidente

“[…] nell’aria un’incomprensibile apocalisse imminente”
(A. Baricco, I Barbari).

Nella deviata e deviante confusione tra il concetto di uguaglianza e quello di omologazione, la società odierna si trova sull’orlo del baratro dell’uniformità di massa, che porta l’essere umano a trasformare la sua individualità in generalità.
Un processo apparentemente irrefrenabile, che risucchia le specificità nella massa, le peculiarità nella mediocrità replicata e replicante di sé stessa: l’estrema libertà che ci si illude di vivere è in realtà la più serrata delle gabbie. Sono gli stessi corpi dei danzatori, attraverso i movimenti, a definire - dall’interno del “metaforico” palcoscenico - un “box”, che non si vede ma si subisce, quasi senza possibilità di ribellione.
Però ci resta quel “quasi”, quella speranza nell’incapacità dell’essere umano di globalizzarsi davvero fino ad annullare del tutto la propria essenza. È nell’inevitabile relazione tra individui che si culla la flebile speranza di liberazione e presa di coscienza.
Il titolo scelto racchiude l’intento fin qui descritto, accostando il concetto latino di “homo”, nella sua peculiarità di individuo, a quello greco di “logos” come ragione, capacità di pensiero: i valori da far riemergere da quella “omologazione” in cui, invece, troppo facilmente, rischiano di perdersi e confondersi.
Dal box si esce attraverso una forma di rinascita, ma anche con un grande senso di spaesamento: Libertà o necessità? Fino a che punto l’uomo, nel suo agire, è libero o non piuttosto necessitato? Qual è il rapporto tra l’io e il mondo circostante?

Regia: Greta Bragantini
Coreografie: Greta Bragantini e Giovanna Venturini
Danzatori: Compagnia Iuvenis Danza con gli studenti di ADT Advanced Dance Training
Durata: 60min. circa
Musiche: Andrea Lovo e AAVV
Organizzazione: Compagnia Ersilia Danza

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