I PUPI _ Le Donne, I Cavalier, L’arme Gli Amori
Teatro India - Sala A
Roma,Lungotevere Vittorio Gassmann 1
00146
Italia

Organizzatore

Ass PINDOC Onlus

I PUPI _ Le Donne, I Cavalier, L’arme Gli Amori

17 dicembre 2022 - 20:30
Vendite online terminate
L'evento è inserito nel cartellone di Teatri Di Vetro 2022

Dettagli evento

GIUSEPPE MUSCARELLO
I PUPI
(LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI…)
OSCILLAZIONI
17 Dicembre 2022
sabato h 20,30
L’essere umano è molto spesso come in bilico fra due infiniti: l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo.

Blaise Pascal

Rappresentare grandi storie attraverso corpi minuti è ciò che muove la tradizione dei pupi da secoli, inglobando le avventure, le sconfitte, le vicissitudini o forse più semplicemente le vite di persone e personaggi in scala ridotta. Con i loro corpi, retti da fili e attraversati da un’asta di ferro dal cranio al bacino, i pupi tentano di rispecchiare l’essere umano tanto a livello strutturale quanto metaforico.
Quel che accade nel processo coreografico è una trasformazione all’inverso, la visualizzazione di una linea sottile che mette in discussione l’istantaneità dell’agire, in cui rintracciare le possibili declinazioni di movimento nella postura del pupo. Partendo da questa immagine di fondo, il danzatore entra nella forma del pupo, fa propria la sua postura, si muove in autonomia pur rimanendo mosso da altro: è dunque sia puparo che pupo di se stesso. Calata in una dimensione narrativa, la caratterizzazione del gesto si fonde con la ricerca del personaggio che segue il filo ideale di una storia, quella dell’Orlando Furioso. Un racconto camuffato, fatto di substrati comici e drammatici, di paesaggi che compaiono e scompaiono all’istante, diventa l’occasione per approfondire e dettagliare le dinamiche spaziali e temporali utili per far emergere una qualità di movimento che possa richiamare il pupo. Lavorando sulle sospensioni, sull’idea di essere mossi dall’esterno, sulla riduzione dello sforzo muscolare a favore delle articolazioni, sul contrasto della forza di gravità, la scena abitata dai pupi si muove fra tensione e leggerezza, un luogo dove poter esplorare i racconti che ogni individuo porta con sé.


BIOGRAFIA
Coreografo, danzatore, performer, collabora da oltre vent’anni con numerose compagnie di danza italiane oltre che con registi di cinema e teatro.
La sua carriera da danzatore solista inizia nei primi anni 90 e si sviluppa in molteplici e svariate forme: dal 1995 al 1999 si specializza in danze aeree e acrobatiche danzando in numerose piazze europee.
Da anni svolge attività di formazione di danza e movimento scenico per danzatori e attori professionisti in tutta Italia. Negli ultimi mostra particolare attenzione al teatro firmando i movimenti di scena di numerose opere teatrali. Nel 2012 collabora con la regista Roberta Torre con lo spettacolo Insanamente Riccardo III andato in scena nel 2013 al Piccolo Teatro di Milano nel quale oltre ad essere interprete è anche l’autore dei movimenti di scena. Nel 1999 fonda e dirige Muxarte, compagnia di danza indirizzando da subito il suo lavoro verso la ricerca. L’influsso di diversi percorsi formativi prima e esperienze artistiche poi, porta il suo fondatore Giuseppe Muscarello a creare un gruppo di giovani artisti provenienti da realtà formative diverse. Lavorando su varie tecniche di danza contemporanea, ottiene così creazioni scaturite dalla personalità di ogni singolo elemento che, ad oggi, sono programmate in numerosi teatri e festival nazionali e internazionali,
Negli ultimi anni il percorso di Muscarello comprende lo di studio arti visive, in particolare la fotografia, e la scrittura, nasce così “Io sono mia madre” un progetto fotografico che è stato in mostra dal 2 ottobre 2016 al 30 marzo 2017 presso Scenario Pubblico, centro nazionale di produzione della danza. Il progetto comprende anche un libro dal titolo omonimo pubblicato dalla casa editrice Leima e scritto dallo stesso Muscarello.
Dal 2017 Muscarello è direttore artistico e fondatore di ConFormazioni Festival di danza e linguaggi contemporanei nel segno della divulgazione culturale e della formazione professionale, che si svolge ad aprile a Palermo creando un polo della danza contemporanea al sud e che ospita ogni anno compagnie tra le più significative del panorama della danza nazionale ed internazionale.