Dettagli evento
Commedia universalmente riconosciuta come “una delle vette del teatro comico settecentesco”, “il più alto approdo dell’arte goldoniana”. La sua perenne attualità è legata al contrasto fra generazioni che anima compiutamente la commedia: da una parte due giovani che istintivamente si arrogano il diritto di fare da soli le proprie scelte, sostenuti dal naturale buon senso di un mondo femminile inquieto, ingenuamente e inconsapevolmente ribelle; dall’altra quattro “rusteghi” vecchi più d’animo che d’età, impauriti dal nuovo, ostinatamente fermi alla difesa di valori sorpassati, di virtù ridotte a sterili fissazioni, di beni e di un potere da preservare contro una cultura sconosciuta.
Il mondo esterno resta fuori dalle mura domestiche, ove ne arrivano soltanto echi indistinti e rari bagliori. Le vicende si dipanano nel breve arco di una mezza giornata, all’interno di stanze e case sempre uguali, piene di silenzi, segrete intese, sogni nascosti, ripicche e brontolii che sottolineano l’inerte passaggio del tempo. Poi tutto improvvisamente si anima e un crescendo inquieto attraversa le antiche sale. Le donne e i giovani colgono con felice sorpresa “la so zornada”.
PERSONAGGI ED INTERPRETI
CANCIANO, cittadino GIANNI VISENTIN
FELICITA, moglie di Canciano IVANA PASINATO
Il conte RICCARDO LUIGI CARRER
LUNARDO, mercante MAURO MARCHIORI
MARGARITA, moglie di Lunardo in seconde nozze RITA FANTON
LUCIETTA, figliola di Lunardo del primo letto LUCIA PANTAROTTO
SIMON, mercante TIZIANO CALLEGARI
MARINA, moglie di Simon CRISTINA ACCO
MAURIZIO, cognato di Marina STEFANO ZIROLDO
FILIPPETTO, figliolo di Maurizio DAVIDE MOMESSO
Capo settore tecnico: Flavio Zulianello
Collaboratori : Ondina Perissinotto, Silvana Sacconato, Enereo Salvador, Paolo Boatto, Fabio Furlan
Audio e luci: Massimo Ramon, Maurizio Viotto, Matteo Borini
L'evento rientra nella rassegna "Voci del Teatro Veneto" organizzato da Pro Loco Chioggia e Sottomarina APS in collaborazione con FITA Veneto e FITA Venezia
Evento patrocinato dal Comune di Chioggia ed il sostegno di Fondazione Clodiense ETS e Fondazione Venezia
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