Naturans_ da Auguste Rodin
Teatro India - Sala A
Roma,Lungotevere Vittorio Gassman 1
00146
Italia

Organizzatore

Naturans_ da Auguste Rodin

Naturans_ da Auguste Rodin

14 dicembre 2021 - 21:30
Vendite terminate il 14/12/2021 - 20:30
Naturans_ da Auguste Rodin

Dettagli evento

Naturans- da Auguste Rodin è il titolo che avvicina tattilmente l’opera dello scultore. Si rifà principalmente ad una vasta raccolta di disegni erotici, indicata come “il museo segreto”di Rodin, ai Dance Movements, esplorazione in gesso e terracotta dell’anatomia del nuovo movimento della danza del XIX secolo e alla frase “la natura è il corpo nudo”. La naturalezza del corpo nudo femminile è la via per sondare nuove prospettive di raffigurazione e percezione. Alcuni disegni e sculture scelte per la loro efficacia evocativa, sono stati considerati strumenti creativi per la scena, immagini di danza, Haiku da esplorare secondo la metodologia del Butō Blanc del danzatore giapponese Masaki Iwana. Una drammaturgia corporea per invocare il Nikutai, il corpo come dimora, grembo in cui sostare e intercettare una profonda natura identitaria.

Le figure femminili nel loro silenzio scultoreo. La nudità offerta nel suo segno ambiguo tra eros e pudore. Nel corpo avvertire la consistenza di un interno friabile, aperto, attivo, che preme e si lascia abitare sensorialmente fino a lanciare visioni, riempire involucri reali e immaginari, configurare spazi e volumi. Predisporsi a forgiare il corpo, lasciarne tracce senza nome, lungo un breve sentiero sinuoso. Nella percezione di un movimento granulare e sottile si scovano nature e dimensioni, inarrestabili, seminate da trame invisibili. Luce, suono, corpo, immagine inseguono una musicalità della materia, il solco organico nella direzione dei suoi assoluti, dei suoi interstizi, nell’emersione dei suoi volti, i più semplici e i più intimi. Un affondo nel vuoto, nella sospensione temporale, per esporre frammenti performativi, esperienze vive, luoghi critici di quiete.


BIOGRAFIA
Alessandra Cristiani, da sempre il movente del suo percorso è la possibilità di indagare e percepire la natura sottile del fenomeno corpo. Ha prediletto in tal senso una formazione non usuale per l’acquisizione delle competenze e delle sensibilità inerenti al movimento.

Da un primo approccio al fare artistico che si è nutrito dei principi del Teatro di Strada, del Terzo Teatro, del Teatro di Ricerca, negli anni novanta si è orientata maggiormente nell’esplorazione del pensiero e della danza, tracciati dalla filosofia del “Buto Blanc”, del danzatore giapponese Masaki Iwana. Lo spirito tagliente, il rigore, il Nikutai dell’Ankoku Buto, divengono ulteriori strumenti di conoscenza e stimoli costanti per sondare e rinnovare una propria autorialità creativa. E’ performer e danzatrice. I suoi lavori a partire dal 2000 allenano la messa a fuoco di un metodo personale nell’individuazione delle tematiche e degli aspetti corporei, che nello scorrere della pratica vitale quotidiana, emergono come occasioni di danze performative, “opere d’essere”.
Il tempo, lo spazio, la memoria, l’energia, l’ignoto sono suoi esclusivi ambiti di ricerca, ulteriori sconfinamenti dello sguardo sulla materia corpo.
Lo strabordare di un “paesaggio interiore” , la tattilità della presenza in scena, in dialogo con la natura dell’elemento circostante: lo spazio; l’invocazione della non azione, della dimensione del silenzio, quale cibo per le ossa, per le innervature tra muscoli organi visceri…sono possibili sorgenti presso le quali sostare in rituale ascolto, intercettando la debole voce del nuovo.