Ogni bellissima cosa
Complesso di Sant'Agnese
01030 Vitorchiano,piazza di Sant'Agnese
01030
Italia

Ogni bellissima cosa

13 settembre 2018 - 21:00
Vendite terminate il 13/09/2018 - 19:35
di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe con Carlo De Ruggieri, traduzione e regia Monica Nappo.

Posti esauriti

Dettagli evento

13 Settembre | Complesso di Sant’Agnese – Vitorchiano | h 21,00
di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe
con Carlo De Ruggieri
traduzione e regia Monica Nappo
Coproduzione Nutrimenti Terrestri, Teatro Due Parma, Piano B
Quando sei bimbo e i grandi fanno cose che tu non capisci tanto, provi a domandare loro che sta succedendo, ed eventualmente, a dare il tuo aiuto.
In alcuni casi puoi scoprire che il tuo aiuto e il tuo modo di reagire restano invariati dopo venti anni.
“Ogni bellissima cosa” parla proprio di questo.
Di una persona che durante l’infanzia è stata costretta a chiedersi cosa fosse questa cosa chiamata morte, cosa volesse dire la frase “Mamma è depressa”.
Neanche il papà sa rispondere, e quindi il bimbo inizia una lista di tutte le cose bellissime che ci sono attorno a noi e che sono un buon motivo per vivere e svegliarsi con il sorriso.
Questa storia può accadere ovunque nel mondo, perché è ovunque nel mondo che accadono queste storie.
Duncan Macmillan ci racconta qualcosa che è un po’ la sua vita, ma è un po’ la vita di tanti di noi, e così facendo inizia a costruire un mondo sotto i nostri occhi dove il teatro è un gioco per bambini alla sua massima potenza. E allora tutti possono diventare parte della storia, allora una giacca può diventare un cane, un calzino uno psicologo e una lista di bellissime cose può ricomparire magicamente dopo vent’anni da una scatola, quando ormai sei adulto. E quella lista può essere lo stesso viatico di luce che fu quando eri bambino, perché le cose bellissime che ci circondano ci sono ancora. Anzi, ora sei più grande e la lista può solo essere più lunga.
E il testo ci dice proprio questo, che il teatro non ha bisogno di molto, come i giochi dei bambini; e che il nostro modo di vedere la vita fatto di ironia e malinconia non ha bisogno di effetti speciali per dipanarsi o di particolari qualità, ma solo di un luogo dove degli esseri umani decidono di volersi incontrare.
“Every brilliant thing” è stato definito dal Guardian un monologo interattivo, e là dove gli argomenti della depressione e del suicidio sembrerebbero portare alla tristezza, lo spettacolo diventa invece un gioioso, unico, potente inno alla vita.

Duncan Macmillan è un drammaturgo e regista britannico attivo nel teatro, nella televisione e nel cinema. Tra i suoi testi principali “Lungs” oggetto di un memorabile allestimento alla Schaubühne di Berlino diretto dalla grande regista Katie Mitchell, “Millonovecentoottaquattro” adattamento da Orwell scritto e diretto in collaborazione con Robert Icke e “Ogni bellissima cosa”.

Monica Nappo ha partecipato come attrice a tournee internazionali, con produzioni italiane ed europee, alternando a lavori legati perlopiù all’ espressività fisica, quelli con attori e registi come Carlo Cecchi (sua aiuto-regista per “Sik-Sik” e “Le nozze”), Mario Martone, Toni Servillo. Come performer e regista ha introdotto in Italia testi di drammaturgia contemporanea, ed e’stata la prima in italia ad interpretare lavori come “4:48 Psychosis” di Sarah Kane, “Quale droga fa per me” di Kai Hansel ed “East Coast” di Tony Kushner. È stata la prima donna a vincere il premio nazionale per comici “La zanzara d’oro”. Ha al suo attivo anche un album di poesia e musica elettronica “Kyo” progetto con Marco Messina, dei 99posse e l’attore M.Dalisi. Nel cinema ha all’attivo molte prestigiose interpretazioni da protagonista e coprotagonista in film come “To Rome with Love” di Woody Allen, “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek, “La kriptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo, “Venaria Reale. Peopling the Palaces” di Peter Greenaway, “Agata e la tempesta” di Silvio Soldini, “L’uomo in più” di Paolo Sorrentino, “Estate romana” di Matteo Garrone.