PASTORALE CONTEMPORANEA
Piazza San Donato
01022 Civita di Bagnoregio, Piazza San Donato
01022
Italia

PASTORALE CONTEMPORANEA

16 settembre 2018 - 16:00
Vendite terminate il 16/09/2018 - 11:55
“Pastorale contemporanea n. 1” è un ibrido tra una performance e un laboratorio di scrittura.
Tipologia Biglietto termine vendite prezzo quantità
Tipologia Biglietto: PASTORALE CONTEMPORANEA termine vendite: terminato il 16/09/2018 11:55 prezzo: 0,50 quantità:

Dettagli evento

“Pastorale contemporanea n. 1” è un ibrido tra una performance e un laboratorio di scrittura. Nella piazza San Donato di Civita di Bagnoregio Gian Maria Cervo e i Fratelli Presnyakov si troveranno a parlare e a scrivere di vari argomenti, una serie sull’arte italiana, un testo sulle fatiche di Ercole e molto altro. I turisti di passaggio e gli spettatori che si recheranno apposta sul luogo potranno osservarli creare ma non potranno interagire con loro a meno che non siano interpellati dai drammaturghi. Cartelli informeranno gli avventori in italiano, inglese, russo, cinese e giapponese che è vietato parlare ai drammaturghi.
Il n. 1 del titolo allude a possibili nuove tappe del progetto in cui drammaturghi contemporanei si troveranno a sviluppare progetti all’interno di ambienti molto connotati da cui si faranno ispirare (tra le location prese in considerazione una mensa della Caritas e un negozio di capi di alta moda).
Concepito da Vladimir Presnyakov in una conversazione con il fratello Oleg e con Gian Maria Cervo a Oslo dove i tre hanno lavorato alla stesura dell’opera FREETIME, Pastorale Contemporanea è un evento postmediale che fonde arti visive e drammaturgia e crea una forte sfocatura sulla linea di demarcazione tra processo e prodotto creativo.

I Fratelli Presnyakov sono stati messi in scena da alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo come il Teatro d’Arte di Mosca, il Royal Court Theatre di Londra e alcuni dei principali teatri nazionali d’Europa. Sono attualmente gli sceneggiatori dei grandi cineasti russi Nikita Mikhalkov e Kirill Serebrennikov.

Gian Maria Cervo è uno dei drammaturghi italiani più attivi e rappresentati a livello globale. Notato quindici anni fa per il suo stile personale al Festival Sitges Teatre Internacional in Spagna dal collega tedesco Roland Schimmelpfennig, è stato poi nominato da Andreas Beck autore in residenza della Deutsches Schauspielhaus in Hamburg, per la stagione 2001-2002. I suoi testi sono stati rappresentati in alcuni dei maggiori Teatri e Festival d’Europa, in vari prestigiosi teatri russi e sono stati messi in scena da noti registi inglesi e americani. Nel 2013 Cervo è stato il primo autore italiano dopo Goldoni, Pirandello e Dario Fo ad essere messo in scena dalla Shanghai Theatre Academy, la più prestigiosa istituzione teatrale in Cina. Tra le sue opere più recenti “Call Me God” scritta a 8 mani con Marius von Mayenburg, Albert Ostermaier e Rafael Spregelburd (Teatro Argentina di Roma, Residenz Theater di Monaco di Baviera, Deutsches Theater di Berlino, Museumsquartier Vienna, Meyerhold Center di Mosca), “L’uomo più crudele” (Piccolo Teatro di Milano, Burgtheater di Vienna, Teatro Eliseo di Roma, poi trasposta in graphic novel dal cartoonist Enrico D’Elia e ripresa nel 2017 dal Teatro Reale di Zetski Dom del Montenegro), “Tra il naso e il cielo” da Pirandello (Teatro del Dramma di Tobolsk, Shanghai Theatre Academy), “Il colore del sole” da Camilleri (Piccolo Teatro di Milano). Nel 1997 ha fondato il Festival di drammaturgia contemporanea “Quartieri dell’Arte”, di cui mantiene ancora oggi la direzione artistica.