Pisa Jazz Re:Birth alla Chiesa della Spina
Lungarno Gambacorti
Pisa,Chiesa di Santa Maria della Spina
56125
Italia
Pisa Jazz 2021  - Re:Birth

Organizzatore

Francesco Diodati, Marco Colonna, Silvia Bolognesi, Nico Gori, Tony Cattano e Marta Raviglia

Pisa Jazz Re:Birth alla Chiesa della Spina

22 agosto 2021 - 18:30
Vendite terminate il 22/08/2021 - 17:30
Cinque concerti brevi in acustico di Francesco Diodati, Marco Colonna, Silvia Bolognesi, Nico Gori, Tony Cattano e Marta Raviglia nell'incanto gotico della Chiesa della Spina

Posti esauriti

Dettagli evento

Pisa Jazz 2021 continua con un evento speciale nella piccola ma incantevole Chiesa della Spina, che ospiterà i concerti acustici di quattro solisti e un duo. La luce del sole e le note di Nico Gori, Marco Colonna, Francesco Diodati, Silvia Bolognesi, Tony Cattano e Marta Raviglia riempiranno lentamente questo gioiello del gotico pisano; agli artisti sarà chiesto di interpretare secondo la propria sensibilità il tema della rinascita. I concerti saranno ripresi in audio e video e il materiale sarà utilizzato per la creazione di un film musicale sul tema della rinascita dal titolo “Re:Birth”, e che verrà distribuito in rete dal prossimo autunno.

Programma Concerti Pomeridiani
Dalle 18:30 alle 20:00
• Francesco Diodati Solo - chitarra e effetti
• Marco Colonna Solo - clarinetti

Programma Concerti Serali
Dalle 21:30 alle 23:30
• Silvia Bolognesi Solo - contrabbasso
• Nico Gori Solo - clarinetto
• Vocione (Tony Cattano & Marta Raviglia) - trombone e voce

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Francesco Diodati
Compositore e improvvisatore, è considerato uno dei più spregiudicati musicisti della sua generazione grazie a uno stile poliedrico e a una esplorazione musicale incessante e senza confini. È interessato a esplorare la musica, indagare le complessità ritmiche, curare il gesto improvvisativo, immergersi in suoni sconosciuti acustici ed elettronici, incontrare umanità a lui affini.
È leader dei gruppi Oliphantre (Martial – Tamborrino), Yellow Squeeds (Lento – Zanisi - Benedetti – Morello) e membro dei collettivi MAT (Allulli – Baron), Floors (Vignato – Ponticelli) e della large ensemble Majestic Jinks. Collabora stabilmente con Enrico Rava, Paolo Fresu, Benoit Delbecq, Francesco Bigoni, Julian Pontvianne, Matteo Bortone. In ambito multidisciplinare fa parte del collettivo In every encounter insieme ad Ermanno Baron e ai danzatori Roberta Racis e Leon Maric, con i quali ha partecipato a residenze per Novara jazz, Fabbrica europa e Marche teatro. Ha suonato nei più importanti Festival, Teatri, e club di tutto il mondo – Umbria Jazz, SudtirolJazzFestival, Buenos Aires Jazz Festival, Panama Jazz Festival, Bimhuis, Vortex, Smalls, Torrione Jazz Club. Svolge attività didattica presso il conservatorio Nino Rota di Monopoli e presso Siena Jazz University, dove insegna chitarra e improvvisazione, oltre a tenere masterclass in Italia e all’estero.

Marco Colonna
Un percorso personale ed uno stile unico hanno portato Marco Colonna a diventare uno tra i più interessanti musicisti della sua generazione e, dal 2015 il suo nome ha iniziato a comparire sulle classifiche di fine anno dei media, nominato come uno tra i migliori suonatori di strumenti a fiato d’Italia e, non da meno, dal 2017 appare nella top ten dei migliori musicisti jazz italiani e nel 2019 è al terzo posto, dietro nomi storici come Enrico Rava e Franco D’Andrea. Nato a Roma nel 1978, è attivo come polistrumentista, compositore, improvvisatore e scrittore ma in anni più recenti ha scelto di dedicarsi al clarinetto basso per esplorare tutte le sfumature di questo strumento a cui associa il clarinetto suonato contemporaneamente. Soluzione che crea effetti armonici e timbrici inauditi. Marco Colonna si è unito alla formazione Eternal Love di Roberto Ottaviano registrando un album con Zeno De Rossi, Giovanni Maier e Alexander Hawkins, pubblicato dall’etichetta Dodici Lune. Il gruppo ha ricevuto ottimi apprezzamenti dalla critica ed è stato in primo piano in diverse classifiche di fine anno sia come album sia come ensamble. Ha preso parte a Unit di Stefano Giust e Evan Parker, un concerto e un album con la partecipazione di Alberto Novello, Giorgio Pacorig, Martin Mayes, Patrizia Oliva e Michele Anelli, pubblicato dall’etichetta Setola di Maiale. Nel settembre 2019 ha tenuto un concerto in solo presso la Basilica di San Gaudenzio di Novara durante la manifestazione European Jazz Conference, seguito da un tour in Africa. Nel marzo 2020 sarà pubblicato “Fili”, nuovo album per clarinetto basso ed elettronica, dedicato a Maria Lai.

Silvia Bolognesi
Silvia Bolognesi è contrabbassista, compositrice e arrangiatrice. Diplomata in contrabbasso presso l'Istituto R.Franci di Siena con il M ° Andrea Granai, perfezionatasi con il M ° Alberto Bocini, si avvicina al jazz studiando all'Accademia Jazz di Siena con Paolino dalla Porta, Furio di Castri e Ferruccio Spinetti. Gli incontri più significativi nella sua formazione musicale sono quelli con William Parker, Muhal Richard Abrams, Lawrence "Butch" Morris, Roscoe Mitchell e Antony Braxton. Vincitrice del "Top Jazz 2010" di “Musica Jazz” come miglior nuovo talento e nello stesso anno vincitrice del trofeo "In Sound" per la categoria contrabbasso, nel 2010 ha fondato la sua etichetta "Fonterossa Records".
Dirige diversi gruppi: Young Shouts, Open Combo, Almond Tree, Xilo Ensemble, Ju-Ju Sounds e Fonterossa Open Orchestra. Dal 2009 fa parte del trio d'archi internazionale Hear In Now con Tomeka Reid al violoncello e Mazz Swift al violino e alla voce; con questo trio hanno completato il sestetto di Roscoe Mitchell nel suo Homage to John Coltrane nel 2017. Fa parte del progetto speciale "Art Ensemble of Chicago 50th Anniversary". Insegna contrabbasso e musica d’insieme alla Siena Jazz Academy e all’Associazione Mosaico di Colle Val d'Elsa (Siena). Dal 2016 fa parte del programma "European exchange-Erasmus +" per il Conservatorio di Maastricht (Olanda), Tbilisi (Georgia), Riga (Lettonia), Birmingham (UK). Dal 2008 conduce seminari su Improvvisazione e "Conduction".

Nico Gori
Diplomato giovanissimo in clarinetto a Firenze Nico Gori è attivo sulla scena italiana ed internazionale da oltre vent'anni ed è stato nominato dalla rivista Jazzit miglior clarinettista italiano per il 2017 e il 2018. Nel 2000 ha vinto il premio Massimo Urbani come miglior solista. Ha al proprio attivo decine di registrazioni discografiche da leader e da sideman. Si è esibito varie volte in numerosi festival italiani e internazionali in Europa, Australia, Stati Uniti, Brasile e Giappone. Vanta collaborazioni con artisti di grande fama quali Tom Harrell, Fred Hersch, Lee Konitz, Enrico Rava, per citarne alcuni. Ha fatto parte della Vienna Art Orchestra e da più di vent'anni collabora stabilmente con Stefano Bollani suonando in molte delle sue formazioni. Nel 2014 ha fondato, in collaborazione con Pisa Jazz, il Nico Gori Swing 10tet, con cui ha già realizzato quattro dischi per la Saifam Records e con cui ha tenuto numerosi concerti, ospitando artisti del calibro di Renzo Arbore, Fabrizio Bosso, Rossana Casale e Drusilla Foer.

Vocione – Tony Cattano e Marta Raviglia
VOCIONE è un duo atipico. Due sono gli strumenti e molte le difficoltà nel confrontarsi con una formazione, quella voce e trombone, in cui il rigore esecutivo e la disciplina dovrebbero prendere il sopravvento in modo da sormontare gli ostacoli che si presentano e aggirare il pericolo.
I protagonisti di questa avventura però, hanno sviluppato un certo gusto per tutto ciò che è incerto e rischioso, per tutto ciò che conduce incontro all’ignoto. E, dunque, VOCIONE è un duo spericolato in cui la voce di Marta Raviglia e il trombone di Tony Cattano si confrontano su un imprevedibile terreno di gioco. È la musica, di volta in volta, a suggerire strategie. Nel repertorio del duo alle composizioni di Tony e Marta, si aggiungono brani presi in prestito dalla tradizione jazzistica e da quella brasiliana, spirituals, ballate rinascimentali, arie barocche e molto altro ancora: il tutto condito con disincanto e ironia.

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