Scavi [Artinvita] h. 19.00
Torre della Loggia
Ortona,Via Gabriele D'Annunzio, 9
66026
Italia

Organizzatore

Deflorian Tagliarini

Scavi [Artinvita] h. 19.00

27 Giugno 2021 - 19:00
Vendite Online Terminate
Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
27 Giugno ore 19.00 e 21.00 / ORTONA Torre della Loggia

Dettagli evento

ABBONAMENTO ARTINVITA 2021 (4 SPETTACOLI)
È possibile acquistare in abbonamento tutti gli spettacoli di Artinvita 2021
INTERO 50,00€

Di seguito le combinazioni disponibili
ABBONAMENTO 1 | Comprende tutti gli spettacoli del festival e le repliche di Scavi ore 19:00 / Une Absence de Silence 3 luglio ore 21:00
ABBONAMENTO 2 | Comprende tutti gli spettacoli del festival e le repliche di Scavi ore 21:00 / Une Absence de Silence 3 luglio ore 21:00
ABBONAMENTO 3 | Comprende tutti gli spettacoli del festival e le repliche di Scavi ore 21:00 / Une Absence de Silence 4 luglio ore 17:30
ABBONAMENTO 4 | Comprende tutti gli spettacoli del festival e le repliche di Scavi ore 19:00 / Une Absence de Silence 4 luglio ore 17:30

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con Daria Deflorian, Antonio Tagliarini, Francesco Alberici
Performative Teatro – « Il mio lavoro è uno scavo, una ricerca archeologica tra gli aridi materiali del nostro tempo.» Michelangelo Antonioni

Dopo il debutto nell’autunno 2018 con Quasi niente, uno spettacolo liberamente ispirato a Il Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni, nasce il progetto collaterale Scavi una performance per un numero limitato di spettatori, che vuole essere la restituzione pubblica delle nostre “scoperte” nella fase di indagine del lavoro […] un continuo confrontarci con quello che avviene sempre nel processo creativo, lo scontro meraviglioso e faticoso tra idea e materia. Abbiamo scavato con pazienza come fanno gli archeologi. Manici di anfora, mattonelle, a volte iscrizioni. Ma in questo caso l’edificio intero è lì sotto i nostri occhi. Più simile alla punta di un iceberg che non mostra la parte sommersa, ma che galleggia grazie ad essa. Antonioni ha detto in un suo scritto: “Noi sappiamo che sotto l’immagine rivelata ce n’è un’altra più fedele alla realtà, e sotto quest’altra un’altra ancora, e di nuovo un’altra sotto quest’ultima. Fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa, che nessuno vedrà mai. O forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà.”