TVATT Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali @ Teatro di Mostacciano
Teatro di Mostacciano
Roma,Viale Don Pasquino Borghi
00144
Italia

Organizzatore

Compagnia Eternit e Compagnia Teatraltro

TVATT Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali @ Teatro di Mostacciano

17 ottobre 2022 - 21:00
Vendite online terminate
Lo spettacolo TVATT Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali del Etérnit e Teatraltro è inserito all'interno del progetto speciale "Performazione Sociale" nel cartellone della BiennaleMArteLive.

Dettagli evento

uno spettacolo ideato da Luigi Morra liberamente ispirato “East” e “West” di Steven Berkoff

Con: Luigi Morra, Pasquale Passaretti, Eduardo Ricciardelli
Musiche originali: Camera
Luci e video: Domenico Catano
Elementi scenici: Stefano Zecchini
Drammaturgia e regia: Luigi Morra

TVATT è acronimo di Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali. TVATT, in una parte di Sud Italia, è in realtà un modo per dire “ti picchio”. L’arte di picchiarsi, tra la necessità di farlo e quella di saperlo fare, viene catapultata nella dimensione di teatrale, in un clima performativo e di ironia grottesca. Dialetto calcato, espressioni e atteggiamenti rituali, episodi di vita, territorialità e appartenenza che trasudano necessità di conflitto. Tutto diventa linguaggio possibile, per raccontare impulsi esistenziali legati a dinamiche non sempre comprensibili ma inevitabilmente spettacolari. TVATT prende ispirazione da “East” e “West” di Steven Berkoff, due lavori messi in scena tra gli anni 70 e 80, che sembrano esorcizzare una certa violenza attingendo dai sobborghi dell’East End londinese. In TVATT Berkoff è un’ispirazione legata non esattamente ai testi, ma all’approccio; un intento condiviso, basato però su un contesto geografico e culturale totalmente diverso, più della provincia che della periferia. Un territorio circoscritto che, con i suoi precisi codici, diventa pretesto per raccontare una questione globale.

Una produzione Etérnit/Teatraltro con la collaborazione di Lunarte e il supporto di TeatroForte e MArteLabel