Due interpreti eclettici e fantasiosi in un viaggio nei frammenti di Gyorgy Kurtág, compositore ungherese centenario che sposa poeticamente dodecafonia ed esoterismo.
In occasione dei cento anni di Gyorgy Kurtág (1926), Alessandra Rombolà e Benedetto Boccuzzi regalano in esclusiva per URTICanti questo recital che è un dialogo costruito nella moltitudine di frammenti per flauto solo (Scenes for flute op. 39) e pianoforte solo (Játékok). Accanto anche due pagine per flauto e pianoforte tratte da altri cicli del compositore ungherese.