AmbriaJazz Concerto riprogrammato Ba-Rock di Giovanni Sollima, violoncello solo.
Auditorium S.Antonio
Morbegno,Piazza S. Antonio 1
23017
Italy
AmbriaJazz ODV

Organizer

Giovanni Sollima

AmbriaJazz Concerto riprogrammato Ba-Rock di Giovanni Sollima, violoncello solo.

3 April 2022 - 21:00
Sales ended at 03/04/2022 - 20:00
Concerto riprogrammato in data 3 aprile 2022 alle ore 21:00 - Auditorium S.Antonio - Morbegno - SO
Acquistabile ora. I biglietti già acquistati in precedenza per la data del 9 gennaio restano validi per questa data.

Le vendite online sono terminate ma continuano presso la sede dell'evento.

Event details

AmbriaJazz in collaborazione con il Comune di Morbegno per la stagione Morbegno Cultura in Auditorium S. Antonio, ripropone l'evento Ba-Rock di e con Giovanni Sollima, domenica 3 aprile 2022 alle ore 21:00.

Giovanni Sollima è un artista curioso ed esploratore, capace di coinvolgere un pubblico vario e trasversale, dagli estimatori di musica colta ai giovani metallari e appassionati di rock. Ama le contaminazioni fra generi diversi ed ha fatto le esperienze più disparate suonando nel Deserto del Sahara e sott’acqua, ha sperimentato il violoncello di ghiaccio a 3.200 metri e poi in tour in tutta Italia, suonando in una bolla refrigerata, per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’acqua e della sua importanza per l’uomo e per l’ambiente.
A Morbegno, dopo aver raccontato la folle esperienza del N_ICE cello, il musicista palermitano presenterà Ba-rock, un viaggio nel mondo sonoro del violoncello ma anche un viaggio nel tempo, da Bach fino ai Nirvana e Jimi Hendrix per scoprire le potenzialità tecniche ed espressive del suo strumento, un prezioso violoncello Francesco Ruggeri realizzato a Cremona nel 1679.
Così descrive Ba-rock in una intervista: «Si tratta di un progetto nato alcuni anni fa che fin dall’inizio si è presentato sempre in continua evoluzione. Ho iniziato a portare in giro un programma per violoncello solo apparentemente assai informale, costituito in buona parte da una letteratura dimenticata, il barocco bolognese, la prima scuola violoncellistica in Italia e, credo in Europa. L’epoca presenta uno strumento ‒ il violoncello ‒ ancora in fase di configurazione, sia sul piano del linguaggio che dell’evoluzione tecnica. …
Il concerto presenta così forti contrasti sul piano sonoro e temporale. Ma penso anche ad una sorta di respiro alternato e a una linea comune o linee parallele dove la relazione tra autore/esecutore e strumento è quasi identica, anche a distanza di secoli...».
La curiosità si accende per questa giornata dedicata al tema dell’acqua che si fa ghiaccio e poi musica, e per questo eclettico personaggio che ci farà viaggiare nel suo visionario mondo musicale.

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