Dettagli evento
Venere in Teatro - Festival di danza 2026
Ritratti al presente - VI edizione
Mercoledì 9 settembre 2026
Ore 20:30
Casagrande, Giorgini - BAIA
Un progetto di casagrande//giorgini
Con Marco Casagrande e Nicolò Giorgini
Visual artist Angelo Bitetti
Musica Tony Perez
Costumi Clara Stanczyk
Produzione B-ped
Con il supporto di Lavanderia a Vapore e Ricerca X (Torino) Incubatore per futuri coreografi CIMD (Milano), D.ID - Dance Identity (Eisenstadt, Austria), DiD Studio (Milano), IED (Milano)
con il sostegno di CORE Dance (Atlanta, USA), Culture Moves Europe e Goethe Institut.
Latitudine 40°82’16’’N
Longitudine 14°07’67’’E
Pressione 1.5 atm
Profondità 5 m
BAIA è un progetto coreografico ispirato alla città sommersa di Baia, che esplora il rapporto tra memoria, tempo e spazio. Due corpi attraversano e trasformano il paesaggio in un ciclo di movimenti che evocano crolli, riemersioni e sospensioni.
L’opera si sviluppa attorno a tre elementi chiave:
Latitudine/Longitudine: la coreografia segue la struttura dei mosaici esagonali sommersi, basandosi su un ritmo ciclico in 6 tempi.
Profondità: il movimento riflette il fenomeno del bradisismo, lasciando tracce effimere o persistenti nello spazio.
Pressione: il corpo lotta con la resistenza dell’acqua, in un equilibrio tra immersione ed emersione.
Il paesaggio visivo è costruito con videomappature di Angelo Bitetti, trasformando la scena in una rete dinamica di forme e ritmi.
Il duo casagrande // giorgini nasce dall’incontro tra Marco Casagrande e Nicolò Giorgini.
Opera nel campo delle arti performative con un approccio interdisciplinare. La loro ricerca si sviluppa nella tensione tra codici e nella frizione tra linguaggi, con l’intento di generare dispositivi performativi aperti, mobili e atmosferici. I loro lavori sono stati presentati in Italia e all’estero, tra cui CORE Dance (US), D.ID Dance Identity (AT), National Gallery di e Studio Alta (CZ), Centro Nazionale di Produzione della Danza Körper, BASE Milano, Umbria Danza Festival, Festival Più Che Danza!, Teatro Pubblico Campano, Lavanderia a Vapore.
Nel 2025 vincono il bando Nuovo Grand Tour del MiC e dell’IIC di Parigi, con l’ospitalità de La Briqueterie CDCN (FR). Sono co-fondatori dell’associazione B-Ped e direttori artistici del festival Tracce a Venire.
Durata: 25 minuti
***
Alvyse, Vittorio Tommasi - Sciooolto
un corpo sciooolto
un cambiamento di stato
l’apertura di un habitat
uno stato di eccezione ambientale,
un movimento a perdere
un’ondata di calore
i corpi fanno la meteorologia o l'inverso?
sudare
corpo molle, corpo caldo, corpo debole, corpo esposto,
scioglimento, fusione, dilatazione, dissipazione,
la secchezza della lingua e della pelle
una pozzanghera
un gelato che si squaglia
un cubetto di ghiaccio si scioglie in reverse
un paesaggio in stato di abbandono, aggrapparsi al mondo mentre scivola e si scioglie
Sciooolto é un ambiente per chi soffre di un leggero innalzamento della temperatura.
Alvyse (Alvise Gioli) è coreograf* e artista visiv* interessat* alla pratica coreografica espansa e alla videoinstallazione. Fomat*si come danztr* cerca modi per movimentare corpi e materia. La sua ricerca vuole stare sul pelo dell’acqua interrogando modi di fare ibridi e bagnati.
Vittorio Tommasi abita a Venezia, dove ha studiato Studi Teatrali e Coreografici all'università Iuav. Situa le proprie pratiche all’incrocio tra movimento e scrittura. Si interessa di studi coreografici e neomaterlismi femministi, in particolare di ecologie queer, politiche della composizione e di zone estranee alla spettacolarità. Come performer ha lavorato per Tino Sehgal, Romeo Castellucci, Faustin Linyekula, Anna Witt.
***Tariffe***
Tariffa unica online e onsite: €10 incluse le commissioni
Biglietto più conveniente anche in abbonamento settimanale
Partner