2020-10-22T00:09:53+02:00

Grazie alle disposizioni per la gestione del pubblico durante l’epidemia di Covid19 c’è stato un ricorso ai servizi di prevendita molto più elevato del normale, anche per eventi piccoli o medio piccoli.

Lo scenario è stato questo:
1) da un lato, si è creato un vuoto nell’offerta di eventi perché tutti i grandi artisti hanno preferito rimandare le esibizioni al 2021;
2) in questo vuoto si sono inseriti una serie di organizzatori piccoli o medi, con un’offerta alternativa (dalle cover band fino a proposte molto originali come – per esempio – i pic nic nelle vigne);
3) le autorità hanno imposto l’utilizzo di sistemi di prevendita per favorire una corretta gestione dei flussi del pubblico, evitando assembramenti e garantendo il distanziamento sociale;
4) questi organizzatori hanno scelto il servizio di biglietteria da utilizzare senza alcun preconcetto, quindi basandosi solo sul costo e la qualità dell’offerta. Intendo dire che – normalmente – capita che un organizzatore scelga Ticketone, per esempio, perché pensa di trarre un beneficio nel presentare il proprio evento accanto a quelli di grandi nomi dello spettacolo, e per questo beneficio “presunto” è disponibile a spendere di più per il servizio di biglietteria. Ma con l’assenza dei big dal mercato, l’appeal dei grandi operatori delle biglietterie è venuto a mancare, e quindi il criterio di scelta degli organizzatori è rientrato in una logica più commerciale, ossia costo e qualità;
5) il risultato: noi “operatori piccoli o medio/piccoli” (rispetto a Ticketone o VivaTicket) abbiamo gestito tantissimi eventi piccoli o medi, come è giusto rispetto alla nostra capacità operativa, che però hanno prodotto risultati di vendita entusiasmanti perché il ricorso alle vendite online, da parte del pubblico, è stato elevatissimo.
Per capirci, l’incidenza delle prevendite per eventi in location da 400 o 500 posti è stata dell’80%, 90%.

Nel medio/lungo periodo questo fenomeno produrrà un ulteriore beneficio: tante persone, che prima erano diffidenti verso le prevendite online di biglietteria, si sono dovute adattare. E forse hanno scoperto che le vendite online non sono un mostro da temere, ma una semplificazione.
La stessa cosa è successa per esempio ad Amazon: durante il lockdown tanti si sono dovuti rivolgere agli acquisti online, vincendo una diffidenza storica e diventando così nuovi clienti per questo tipo di servizi.

Allo stesso modo, chi ha dovuto acquistare il biglietto online a causa delle limitazioni delle disposizioni anti-covid19, a questo punto si è avvicinato al servizio: tutti nuovi clienti che ci ritroveremo in futuro, noi e tutti gli altri operatori delle biglietterie online come noi.

OOOH.Events: biglietteria per eventi
Pubblicato in Blog Taggato con: , ,