Il Festival delle Viole 2021 presenta il Concerto d'autunno "I Canti della Terra" del gruppo musicale Ars Regia Ensemble Barocco del Castello di Gerfalco.
Il Festival delle Viole 2021 presenta il Concerto d'autunno "I Canti della Terra" del gruppo musicale Ars Regia Ensemble Barocco del Castello di Gerfalco.
La mostra propone come un viaggio visivo all'interno delle opere dell'artista che incrocia quattro punti nella poetica: Donna, Ambiente, Pace, Cultura. Attraversando la mostra si potrà vivere un viaggio nella notte metropolitana americana.
La mostra "MODIGLIANI EXPERIENCE: l'artista italiano" rientra a pieno titolo nelle innovative forme di fruizione di contenuti culturali artistici reso possibile grazie al format ModLight. Un innovativo modo di vivere l'esperienza di pittura di Modigliani.
Il terzo set di lenzuola (movimento “Amor vicit”) è bianco e ospita un’integrazione video e performance live in cui il team di artisti transdisciplinare coinvolto si pone la domanda di come si possa rendere omaggio a un eroe di cui si sa pochissimo.
Il terzo set di lenzuola (movimento “Amor vicit”) è bianco e ospita un’integrazione video e performance live in cui il team di artisti transdisciplinare coinvolto si pone la domanda di come si possa rendere omaggio a un eroe di cui si sa pochissimo.
Il terzo set di lenzuola (movimento “Amor vicit”) è bianco e ospita un’integrazione video e performance live in cui il team di artisti transdisciplinare coinvolto si pone la domanda di come si possa rendere omaggio a un eroe di cui si sa pochissimo.
Un secondo set di lenzuola (cui è associato il lavoro“Francesco Boneri ovvero l’anno drammatico del 1613 a Bagnaia”) riproduce Bagnaia, frazione di Viterbo, dove Cecco realizzò l’unico affresco della sua vita, così come era all’inizio del XVII secolo.
Un secondo set di lenzuola (cui è associato il lavoro“Francesco Boneri ovvero l’anno drammatico del 1613 a Bagnaia”) riproduce Bagnaia, frazione di Viterbo, dove Cecco realizzò l’unico affresco della sua vita, così come era all’inizio del XVII secolo.
Un secondo set di lenzuola (cui è associato il lavoro“Francesco Boneri ovvero l’anno drammatico del 1613 a Bagnaia”) riproduce Bagnaia, frazione di Viterbo, dove Cecco realizzò l’unico affresco della sua vita, così come era all’inizio del XVII secolo.
“Ceneri” si interroga e interroga il pubblico su una misteriosa presenza, quella di Cecco del Caravaggio, accanto al maestro Michelangelo Merisi durante il primo soggiorno di Caravaggio a Napoli. In mezzo a una foresta di lenzuola, come quelle che si trova