Il passo a due come possibilità di liberare stati emotivi attraverso intenzioni, dinamiche e incastri spaziali.
Il passo a due come possibilità di liberare stati emotivi attraverso intenzioni, dinamiche e incastri spaziali.
Due corpi contaminati e contaminanti si abbandonano a un luogo attraversato dalla tensione di un ritmo imprevedibile che prende forma e poi si sfalda.
Tutto sembra fermarsi di fronte all’apparizione dell’opera d’arte: non c’è inizio e non c’è fine.
Cuma è un solo coreografico attorno alla figura della sibilla, in cui i vari elementi che appartengono all’archetipo della profeta vengono ricostruiti per portare in vita un ultimo messaggio divinatorio.
La meraviglia di un dialogo silenzioso porta con sé risultati inaspettati... anche i piccoli rumori e le strategie del corpo possono dichiarare in anticipo un imminente conflitto.
Kavoc è il corpo che restituisce a se stesso qualcosa, questa volta non un’immagine in movimento da mostrare all’esterno, ma un movimento per ricordarsi cosa ci muove, un ringraziamento e un tributo a una struttura che ci sostiene.
A better place è la ricerca ideale di un posto che potrebbe rivelarsi sempre migliore. Un luogo pensato per sè ma dove poter attrarre qualcuno.
Ascent è il simbolo di un concetto di distruzione creativa, un processo di mutazione continua che rivoluziona incessantemente la struttura di un rapporto, distruggendo senza sosta quella vecchia e creando sempre un modo nuovo di vedere l’altro.
Etnica 2023 presenta: Alamedadosoulna
Proiezione del documentario "Cornelia Mora Taboga - Una donna rinascimentale" ideato e curato da Natalina Bortolami con la regia di Pierluigi Fornasier.