“Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” racconta la storia di Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Situazioni diverse ma con una matrice comune il problema DONNA.
“Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” racconta la storia di Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Situazioni diverse ma con una matrice comune il problema DONNA.
La musica e il cerchio è una performance che trasforma in spettacolo l’attività del Drum Circle, di cui Mauro Faccioli, educatore/animatore ritmico e musicale, musico terapeuta, percussionista, batterista è un esperto.
Sonorità orientali, splendidi scenari e costumi scintillanti ci catapulteranno ad Agrabah, città del mistero, città magica dove un anello e una lampada nascondono grandi poteri che possono cambiare per sempre la sorte di chi li possiede.
Si tratta di un reading teatrale sugli anni 60/70, tratto dai miei libri. E’ un viaggio nostalgico in quel tempo magico che, partendo dalle canzoni che hanno contrassegnato quel periodo, mette in fila avvenimenti, ricordi e personaggi indimenticabili.
“Le Tre Moschettiere” ci dimostra ancora una volta che la fantasia e il teatro, così come la vita reale, non hanno confini e limitazioni di genere, perché tutti facciamo parte di un’unica meravigliosa storia, e solo Insieme si possono superare le avversità
Irresistibile concerto con il sound e le ipnotiche atmosfere anni '80 con un appeal pop rock che recupera band gloriose (U2, police, Duran Duran, Simple Minds, Tears for Fears, ecc.) e meteore memorabili (A-Ha, Frankie goes to Hollywood, Dead or Alive...).
STORIE PARTIGIANE DI QUEI RAGAZZI CHE SI DIEDERO ALLA MACCHIA con C. Cappelli. A. Delclos. D. Coscia. A. Borgogno, L. Pagliazzi, B.Borri, N. Viticchi musiche di Arlo Bigazzi - C. Boni - L. Boscucci #materialiInScena2022
VENDITE SOSPESE Lo spettacolo verrà spostato ad altra data. Per info contattare il numero +39 3299339837.
Tra aneddotica e archivio cinematografico, uno svelamento seducente che non si vorrebbe finisse mai. Giuseppe Tornatore, attraverso una linea narrativa che si fa partitura musicale, ci guida alla scoperta dell'immenso Morricone.
Daniele Pecci porta in scena l'ultimo anno di Oscar Wilde, uscito dal carcere ed esule in Francia, stanco, grasso, malato e completamente in bancarotta, che per cercare di tirare avanti dà spettacolo di sé, “lo scandalo vivente”.